Astronotus ocellatus
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Salve,
trovo molto soddisfacente la descrizione sopra elencata.
Ero curiosa di sapere fino a quale massimo di ph può sopportare l'Astronotus ocellatus.
La domanda mi sorge perchè avendo due aquari di 100 l'uno (in cui ho una coppia di piraña) e 200 l'altro in attesa fra qualche settimana di ricevere il suo primo ospite, per l'appunto l'astronotus.
Il ph di ogni uno degli acquari è pari a 7,5.
Gradirei saperne di più così da essere preparate ad ospitare un nuovo membro.
Ciao Miriana.
Io non andrei oltre un ph di 7, ovvero neutro.
Semplicemente perchè non ne vedo la necessità.
A presto.
Ti ringrazio della risposta, allora dovrò abbassare il ph con dei prodotti specifici...
un'altra curiosità.
C'è una differenza fra l'astronotus albino e quello scuro in fatto di adattabilità e resistenza?
non che io sappia...
se Pietro (qualche post sopra...) ci potesse dire la sua...
Ho un acquario da 150 lt e l'altro giorno ho comprato 3 oscar di circa 5 cm di lunghezza. Da quello che ho letto sopra credo che siano troppi, mi sa che tra un po' ne riporterò uno indietro...
la mia domanda è la seguente: in quanto tempo crescono di norma questi pesci? grazie.
Ciao Marco,
personalmente trovo i 150 litri un po' scarsi per gli Astronotus, come ho scritto in
questo post la cosa ideale è un acquario di questo tipo.
Quando un pesce è in grado di raggiungere dimensioni di 30/35 cm da adulto, siamo subito in grado di comprendere che necessita di parecchio spazio, per nuotare e vivere a proprio agio.
Come tutti i pesci allevati in cattività, cresce in base a ciò che noi forniamo loro, compreso lo spazio adeguato.
Se un pesce in grado di crescere fino a 30 cm lo alleviamo in uno spazio troppo ristretto, la sua crescita non la effettuerà appieno, come invece dovrebbe: oltre che non essere corretto nei confronti dell'animale, crea anomalìe comportamentali e conseguenti problemi nella gestione.
Io con una vasca (seppur capiente) da 150 litri alleverei altre specie certo più piccole.
Il tempo di crescuta: oltre che dipendere da una corretta alimentazione lo spazio è fondamentale: quindi non sono in grado di dirti in quanto tempo cresceranno e lo sviluppo che potranno raggiungere.
Di certo qualche mese occorre.
Non te la prendere, ma fossi in te riporterei indietro tutti gli esemplari, non solamente uno.
A presto.
Approfitto per farti una domanda... il mio oscar ê da poco stato colpito da una sorta di malattia ke gli ha provocato molti buchi in testa. Mi hanno detto ke si tratta di un verme ke va via da solo. Noto già miglioramenti se nn per il suo comportamento, da un po' di giorni si allunga sul suolo dell'acquario come se volesse grattarsi e di fatti ê come se stesse perdendo le squame. Nell'aqua inoltre si notano molti, come dire, quasi dei filamenti trasparenti a forma quasi di rete. Cos'ê? aiuto...
Ciao Giulia.
Dai sintomi che descrivi, piuttosto gravi, sarebbe meravigliosamente bello che il pesce guarisse da solo...
Se si tratta delLa cosiddetta Malattia del buco [HITH (Hole In The Head) oppure FHLLE (Freshwater Head and Lateral Line Erosion)], è una simdrome, quindi un insieme (purtroppo) di sintomi e disfunzioni.
Le lesioni sul capo possono ledere gli strati del muscolo sottostante, dando vita anche ad ulteriori infezioni, come si può ben immaginare.
Quei filamenti che descrivi potrebbero essere fuoriusciti dalle lesioni.
Questa sindrome provoca anche erosioni su diverse parti del corpo, che certo procurano fastidio al pesce che ti sembra voglia grattarsi.
Mi auguro di sbagliare, ma sembra ad uno stadio avanzato, da ciò che dici.
Secondo alcuni esperti questa sindrome potrebbe essere causata da un'alimentazione non correttamente bilanciata, povera di calcio nonchè di vitamine C e D.
Altre cause possono trovarsi nella cattiva qualità dell'acqua, presenza in eccesso di sostante inquinanti non smaltite in maniera idonea dal filtro, che con un pesce come l'Astronotus ocellatus dovrebbe essere sovradimensionato, vista la produzione di rifiuti organici di un pesce che è un grande mangiatore.
Inoltre i
cambi di acqua parziali e periodici potrebbero non essere stati sufficienti, sbalzi repentini di temperatura che provocano stress.
La causa, o più d'una, potrebbe(ro) trovarsi in una delle possibilità cui sopra.
In seguito a questa sindrome, le lesioni non si limitano alla cute ma raggiungono gli organi interni, compromettendo gravemente la salute.
Altri studiosi sostengono che questa sindrome si manifesta in pesci vecchi.
Tuttavia l'alimentazione non adeguata, e la mancanza di sali minerali, nonchè la scarse condizioni igieniche sembrano le cause più probabili.
Quindi dovresti in primo luogo rivedere la gestione della vasca e comprendere se una o più delle possibili cause sopraelencate potrebbero essere presenti.
A questo punto dovresti far visionare il pesce da un biologo, o veterinario, che ti possa consigliare, se non troppo tardi, uno specifico antibiotico.
L'uso di un medicinale non idoneo potrebbe essere letale in un pesce così provato.
So che forse ora non serve ricordarlo, ma la prevenzione è sempre l'arma più efficace.
Ti consiglio di effettuare abbondanti cambi di acqua e disinfettare la vasca, spostare il pesce malato se ne sono presenti altri.
Vorrei poterti essere maggiormente d'aiuto.
Dammi retta, chiedi ad un esperto (biologo, veterinario), almeno avrai fatto quanto in tuo potere per provare a guarire il pesce.
A presto, e tienimi informato.
Questa è la mia prima esperienza dell'allevamento di Astronotus ocellatus.
Due giorni fa i miei 2 astronotus hanno iniziato la loro proliferazione; hanno depositato circa 200 uova ma fino ad oggi non hanno cambiato colore sono rimasti bianchi. Ho visto il maschio che dopo la deposizione delle uova, seguiva la femmina nella stessa traettoria per la fecondazione. È possibile che non sono state fecondate?
Grazie.
Ciao Franco.
Non hanno cambiato colore proprio per nulla le uova?!
Comunque può anche essere che siano comunque fecondate, se hai visto il maschio seguire la traiettoria della femmina dopo la deposizione.
Occorrono 4 giorni circa per la schiusa, se non sbaglio.
In bocca al lupo, e fammi sapere tra qualche giorno come va.
A presto.
In qualche gruppetto di uova si nota un rigonfiamento con trasparenza e il nucleo bianco, nient'altro.

foto deposizione uova astronotus
© fotografia di proprietà di Franco - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo
guarda tu stesso la foto
Carissimo Roberto è giunto il momento di farmi gli auguri, le uova si stanno schiudento, sono tutti ricoperte da una specie di gelatina incollate fra di loro e a me sembrava che stessero per ammuffire, ma non è così, sono molto soddisfatto, si vedono microscopiche codine che si muovono velocemente, appena qualcuno riesce a liberarsi dal guscio, immediatamente i neo genitori li mettono in bocca e con molta cura, li collocano nei buchi che hanno scavato prima e dopo la deposizione un vero spettacolo. Grazie per la tua attenzione.
evvai!!!
Gran bella storia!!!
Infatti mi sembrava strano, nonostante il colore, che il maschio non avesse fecondato le uova, dal momento che lo hai visto seguire la traiettoria della femmina subito dopo la deposizione.
È il momento che ogni appassionato si augura di vivere, vedere i genitori che si prendono cura di tutto, dalla deposizione, alla cura nella fase larvale, e la successiva degli avannotti.
Tienici informati, e posta qualche foto!!!
due bellissimi pesciolotti!!!!!!!
Ciao Roberto, la schiusa delle uova non è andata a buon fine in quanto l'80% sono rimaste al loro posto, loro continuano a ventilarle ma per me non c'è nulla da fare. Li lascio fino a lunedì p.v. (compiono i 7 gg. post deposizione per un consiglio di un rivenditore) e dopo li aspiro nella speranza che ci riprovino.
I piccoli dalla buca non li mai visti muovere se non al momento della collocazione.
I genitori continuano a fare visita alla buca per qualche secondo mouvendo delicatamente qualche radice (all'interno non vedo nulla in quanto possono essere mimetizzati molto bene oppure non ci sono più) e dopo tornano alle uova. Ti ringrazio per la tua attenzione. Franco.
Grazie a te per le informazioni, se condividiamo è utile anche ad altri.
Alla prossima allora!!!
Maurizio 27/04/2010 21:00:36 ▲
Ciao a tutti, da oggi possiedo una coppia di oscar, volevo sapere di preciso cosa mangiano, grazie in anticipo x la risposta.
è scritto sopra...
Andrea.A 02/05/2010 19:26:30 ▲
Ciao Roberto ti ricordi di me? sono Andrea, e ti ringrazio x avermi aiutato molto nel momento della riproduzione dei miei due astronotus, 2 giorni fà i miei astronotus hanno di nuovo deposto le loro uova ( è la 4 deposizione ) la notte del giorno in cui le hanno deposte ne hanno mangiate metà, ma ora il numero delle uova è rimasto stabile ( saranno 100 circa ) di queste uova ho notato che circa una decina di queste uova sono bianchissime ( bianco latte ) mentre le restanti sono invece giallognole... le uova non hanno cambiato colore ( tranne quelle bianco latte ) e ho visto il maschio fecondare le uova!
le uova giallognole secondo te sono fecondate anche se non hanno cambiato colore ( perchè avevo letto in un libro che le uova dopo 24 ore diventavano trasparenti)?
grazie mille!
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Salve,
trovo molto soddisfacente la descrizione sopra elencata.
Ero curiosa di sapere fino a quale massimo di ph può sopportare l'Astronotus ocellatus.
La domanda mi sorge perchè avendo due aquari di 100 l'uno (in cui ho una coppia di piraña) e 200 l'altro in attesa fra qualche settimana di ricevere il suo primo ospite, per l'appunto l'astronotus.
Il ph di ogni uno degli acquari è pari a 7,5.
Gradirei saperne di più così da essere preparate ad ospitare un nuovo membro.
Ciao Miriana.
Io non andrei oltre un ph di 7, ovvero neutro.
Semplicemente perchè non ne vedo la necessità.
A presto.
Ti ringrazio della risposta, allora dovrò abbassare il ph con dei prodotti specifici...
un'altra curiosità.
C'è una differenza fra l'astronotus albino e quello scuro in fatto di adattabilità e resistenza?
non che io sappia...
se Pietro (qualche post sopra...) ci potesse dire la sua...
Ho un acquario da 150 lt e l'altro giorno ho comprato 3 oscar di circa 5 cm di lunghezza. Da quello che ho letto sopra credo che siano troppi, mi sa che tra un po' ne riporterò uno indietro...
la mia domanda è la seguente: in quanto tempo crescono di norma questi pesci? grazie.
Ciao Marco,
personalmente trovo i 150 litri un po' scarsi per gli Astronotus, come ho scritto in
questo post la cosa ideale è un acquario di questo tipo.
Quando un pesce è in grado di raggiungere dimensioni di 30/35 cm da adulto, siamo subito in grado di comprendere che necessita di parecchio spazio, per nuotare e vivere a proprio agio.
Come tutti i pesci allevati in cattività, cresce in base a ciò che noi forniamo loro, compreso lo spazio adeguato.
Se un pesce in grado di crescere fino a 30 cm lo alleviamo in uno spazio troppo ristretto, la sua crescita non la effettuerà appieno, come invece dovrebbe: oltre che non essere corretto nei confronti dell'animale, crea anomalìe comportamentali e conseguenti problemi nella gestione.
Io con una vasca (seppur capiente) da 150 litri alleverei altre specie certo più piccole.
Il tempo di crescuta: oltre che dipendere da una corretta alimentazione lo spazio è fondamentale: quindi non sono in grado di dirti in quanto tempo cresceranno e lo sviluppo che potranno raggiungere.
Di certo qualche mese occorre.
Non te la prendere, ma fossi in te riporterei indietro tutti gli esemplari, non solamente uno.
A presto.
Approfitto per farti una domanda... il mio oscar ê da poco stato colpito da una sorta di malattia ke gli ha provocato molti buchi in testa. Mi hanno detto ke si tratta di un verme ke va via da solo. Noto già miglioramenti se nn per il suo comportamento, da un po' di giorni si allunga sul suolo dell'acquario come se volesse grattarsi e di fatti ê come se stesse perdendo le squame. Nell'aqua inoltre si notano molti, come dire, quasi dei filamenti trasparenti a forma quasi di rete. Cos'ê? aiuto...
Ciao Giulia.
Dai sintomi che descrivi, piuttosto gravi, sarebbe meravigliosamente bello che il pesce guarisse da solo...
Se si tratta delLa cosiddetta Malattia del buco [HITH (Hole In The Head) oppure FHLLE (Freshwater Head and Lateral Line Erosion)], è una simdrome, quindi un insieme (purtroppo) di sintomi e disfunzioni.
Le lesioni sul capo possono ledere gli strati del muscolo sottostante, dando vita anche ad ulteriori infezioni, come si può ben immaginare.
Quei filamenti che descrivi potrebbero essere fuoriusciti dalle lesioni.
Questa sindrome provoca anche erosioni su diverse parti del corpo, che certo procurano fastidio al pesce che ti sembra voglia grattarsi.
Mi auguro di sbagliare, ma sembra ad uno stadio avanzato, da ciò che dici.
Secondo alcuni esperti questa sindrome potrebbe essere causata da un'alimentazione non correttamente bilanciata, povera di calcio nonchè di vitamine C e D.
Altre cause possono trovarsi nella cattiva qualità dell'acqua, presenza in eccesso di sostante inquinanti non smaltite in maniera idonea dal filtro, che con un pesce come l'Astronotus ocellatus dovrebbe essere sovradimensionato, vista la produzione di rifiuti organici di un pesce che è un grande mangiatore.
Inoltre i
cambi di acqua parziali e periodici potrebbero non essere stati sufficienti, sbalzi repentini di temperatura che provocano stress.
La causa, o più d'una, potrebbe(ro) trovarsi in una delle possibilità cui sopra.
In seguito a questa sindrome, le lesioni non si limitano alla cute ma raggiungono gli organi interni, compromettendo gravemente la salute.
Altri studiosi sostengono che questa sindrome si manifesta in pesci vecchi.
Tuttavia l'alimentazione non adeguata, e la mancanza di sali minerali, nonchè la scarse condizioni igieniche sembrano le cause più probabili.
Quindi dovresti in primo luogo rivedere la gestione della vasca e comprendere se una o più delle possibili cause sopraelencate potrebbero essere presenti.
A questo punto dovresti far visionare il pesce da un biologo, o veterinario, che ti possa consigliare, se non troppo tardi, uno specifico antibiotico.
L'uso di un medicinale non idoneo potrebbe essere letale in un pesce così provato.
So che forse ora non serve ricordarlo, ma la prevenzione è sempre l'arma più efficace.
Ti consiglio di effettuare abbondanti cambi di acqua e disinfettare la vasca, spostare il pesce malato se ne sono presenti altri.
Vorrei poterti essere maggiormente d'aiuto.
Dammi retta, chiedi ad un esperto (biologo, veterinario), almeno avrai fatto quanto in tuo potere per provare a guarire il pesce.
A presto, e tienimi informato.
Questa è la mia prima esperienza dell'allevamento di Astronotus ocellatus.
Due giorni fa i miei 2 astronotus hanno iniziato la loro proliferazione; hanno depositato circa 200 uova ma fino ad oggi non hanno cambiato colore sono rimasti bianchi. Ho visto il maschio che dopo la deposizione delle uova, seguiva la femmina nella stessa traettoria per la fecondazione. È possibile che non sono state fecondate?
Grazie.
Ciao Franco.
Non hanno cambiato colore proprio per nulla le uova?!
Comunque può anche essere che siano comunque fecondate, se hai visto il maschio seguire la traiettoria della femmina dopo la deposizione.
Occorrono 4 giorni circa per la schiusa, se non sbaglio.
In bocca al lupo, e fammi sapere tra qualche giorno come va.
A presto.
In qualche gruppetto di uova si nota un rigonfiamento con trasparenza e il nucleo bianco, nient'altro.

foto deposizione uova astronotus
© fotografia di proprietà di Franco - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo
guarda tu stesso la foto
Carissimo Roberto è giunto il momento di farmi gli auguri, le uova si stanno schiudento, sono tutti ricoperte da una specie di gelatina incollate fra di loro e a me sembrava che stessero per ammuffire, ma non è così, sono molto soddisfatto, si vedono microscopiche codine che si muovono velocemente, appena qualcuno riesce a liberarsi dal guscio, immediatamente i neo genitori li mettono in bocca e con molta cura, li collocano nei buchi che hanno scavato prima e dopo la deposizione un vero spettacolo. Grazie per la tua attenzione.
evvai!!!
Gran bella storia!!!
Infatti mi sembrava strano, nonostante il colore, che il maschio non avesse fecondato le uova, dal momento che lo hai visto seguire la traiettoria della femmina subito dopo la deposizione.
È il momento che ogni appassionato si augura di vivere, vedere i genitori che si prendono cura di tutto, dalla deposizione, alla cura nella fase larvale, e la successiva degli avannotti.
Tienici informati, e posta qualche foto!!!
due bellissimi pesciolotti!!!!!!!
Ciao Roberto, la schiusa delle uova non è andata a buon fine in quanto l'80% sono rimaste al loro posto, loro continuano a ventilarle ma per me non c'è nulla da fare. Li lascio fino a lunedì p.v. (compiono i 7 gg. post deposizione per un consiglio di un rivenditore) e dopo li aspiro nella speranza che ci riprovino.
I piccoli dalla buca non li mai visti muovere se non al momento della collocazione.
I genitori continuano a fare visita alla buca per qualche secondo mouvendo delicatamente qualche radice (all'interno non vedo nulla in quanto possono essere mimetizzati molto bene oppure non ci sono più) e dopo tornano alle uova. Ti ringrazio per la tua attenzione. Franco.
Grazie a te per le informazioni, se condividiamo è utile anche ad altri.
Alla prossima allora!!!
Maurizio 27/04/2010 21:00:36 ▲
Ciao a tutti, da oggi possiedo una coppia di oscar, volevo sapere di preciso cosa mangiano, grazie in anticipo x la risposta.
è scritto sopra...
Andrea.A 02/05/2010 19:26:30 ▲
Ciao Roberto ti ricordi di me? sono Andrea, e ti ringrazio x avermi aiutato molto nel momento della riproduzione dei miei due astronotus, 2 giorni fà i miei astronotus hanno di nuovo deposto le loro uova ( è la 4 deposizione ) la notte del giorno in cui le hanno deposte ne hanno mangiate metà, ma ora il numero delle uova è rimasto stabile ( saranno 100 circa ) di queste uova ho notato che circa una decina di queste uova sono bianchissime ( bianco latte ) mentre le restanti sono invece giallognole... le uova non hanno cambiato colore ( tranne quelle bianco latte ) e ho visto il maschio fecondare le uova!
le uova giallognole secondo te sono fecondate anche se non hanno cambiato colore ( perchè avevo letto in un libro che le uova dopo 24 ore diventavano trasparenti)?
grazie mille!
Ciao Andrea,
credo che quelle giallognole siano fecondate, si potrebbero avere dubbi su quelle bianche, comunque non è un problema, al momento della schiusa si vede.
Non ho mai sentito sinceramente che dopo 24 ore diventano trasparenti, non saprei.
Fammi sapere come va.
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