Barbus tetrazona - Puntius tetrazona

Barbus tetrazona - Puntius tetrazona

 

Commenti

   Claudio 11/02/2010 20:11:38

Salve, vorrei sapere se i valori dell no3 com 10mg per litro possono influenzare le chrescita delle alghe tenendo conto che il resto dei valori
(rilevati con i test sera )
sono tutti regolari!

Grazie.

   Felice 11/02/2010 21:40:57

10 mg/litro di no3 è piuttosto normale...
non è un valore che determina la crescita di alghe...

   Luca 12/02/2010 14:07:17

Salve a tutti, sono un neofita ho allestito un acquario da 30 lt (piccolo, lo so!!) volevo inserirci 3 tetrazona (li trovo stupendi!) e niente altro... ho letto che non sono difficili da allevare, mangiano di tutto e non hanno grosse necessità in fatto di ph. Il problema è lo spazio. Ci posso provare o è meglio cambiare specie???
una domanda: i tetrazona che troviamo in negozio sono allevati in Italia o sono prelevati in natura?
grazie di un eventuale consiglio.

   Felice 12/02/2010 17:47:35

Ciao Luca,
io punterei su specie più piccole, vista la dimensione dell'acquario.
Quasi tutti i pesci di acqua dolce sono riprodotti in cattività, ci sono allevamenti europei che si occupano di questo, evitando di prelevare dalla natura gli esemplari, cosa che ovviamente non sarebbe né sensata né corretta.

   Dino 28/02/2010 15:19:35

Calve a tutti,
ho acquistato un acquario da 120 litri. Mi è stato consigliato di aspettare 10 giorni prima di inserire i pesci. E a tal proposito vorrei un consiglio. Personalmente mi piacerebbe mettere 4 scalari, 5 barbus tetrazone, 3 corydoras e 3 microgeophagus remizezi. Vi sembra che questo abbinamento vada bene? Sono graditi consigli e anticipatamente ringrazio tutti. Dino.

   Roberto 01/03/2010 10:14:41

Ciao Dino,
più che i 10 giorni indicativi, ti devi assicurare, prima di inserire i pesci, che il filtro sia sufficientemente maturo, misurando no2 ed no3 puoi comprendere a che punto è.
A parte i Barbus gli altri pesci che hai elencato vanno bene per un'armoniosa convivenza.

   Dino 01/03/2010 13:05:35

Grazie Roberto per il consiglio, provvedo a comprare il kit per fare queste misurazioni, ma qual'è il valore che dovrebbe risultare per andare bene ? e poi, è consigliabile aggiungere un liquido blu che dovrebbe chiamarsi invecchiatore o cosa simile, e considera che il tutto per me è più complicato perchè vivo in Bulgaria, ed il mio bulgaro certo non è dei migliori. E poi, se i barbus non vanno bene, quale altro tipo di pesce mi consigleresti di aggiungere e quale sarebbe secondo te il numero di pesci adeguati per i 120 litri di capienza dell'acquario. Ti ho fatto tante domande, spero di non chiedere troppo e anticipatamente ringrazio per la tua disponibilità. Saluti, Dino.

   Roberto 01/03/2010 14:08:26

Il mio bulgaro è peggiore del tuo!!!
Ti auguro tante buone cose per il tuo proseguo in Bulgaria.
Ti consiglio di utilizzare gli attivatori per il filtro, aiutano parecchio.
I nitriti (NO2) devono essere assenti perchè se presenti, oltre che molto pericolosi per pesci e piante, significa che il filtro ancora non è in grado di trasformare in innocue le sostanze di scarto.
I nitrati (NO3) non devono superare generalmente i 25 mg/litro.
Dal momento che hai deciso per gli scalari, ramirezi, corydoras, potresti optare per qualche altro ciclide, esempio gli apistogramma, sebbene:

è sempre consigliabile allevare un discreto gruppo di pesci per ciasuna specie, al fine di poter tentare la riprodzione ma soprattutto per far sì che i pesci stessi vivano in armonia, quindi se vai ad inserire (esempio) 4 scalari, 6 ramirezi, 4-5 corydoras l'affollamento è già buono.

Per stabilire quanti pesci puoi allevare in una certa capienza, dipende sempre da ciascuna specie, dalle esigenze territoriali, dalla stazza che raggiungono, e dalla compatibilità con altre specie.
Non esiste una regola predefinita.
Non dimenticare mai che più spazio hanno a disposizione, meglio è.

Gli scalari con i ramirezi, così come con gli apistrogramma, vivono preccoshè nelle stesse acque in natura, e la convivenza è ottimale (lo scrivo per esperienza diretta).
I corydoras, pesci estremamente pacifici, non arrecano fastidio alcuno a nessuna specie.
Quindi in 120 litri potresti inserire come da esempio sopra.
120 litri lordi o netti?
Se il filtro è interno occupa spazio che non è utilizzato dai pesci, tieni conto di questo aspetto.

Sempre meglio optare per un pesce in meno che in più, per lasciare più spazio per il nuoto e per un vivere più armonioso.

Ricorda poi che non è corretto inserire in una sola volta 10-12 pesci insieme: si andrebbe a mettere in crisi il filtro sovraccaricandolo di lavoro.
Potresti inserire in un primo momento (quando i valori dell'acqua lo permettono) 4 scalari, aspetti una ventina di giorni almeno poi i ramirezi, e via dicendo.
Il filtro inizia a lavorare di più quando avrà sostanze organiche, prodotte da pesci e piante, da decomporre.
Tuttavia è un processo che deve avvenire in maniera graduale.

Non so cosa intendi per invecchiatore, ma i batteri per il filtro aiutano a renderlo maturo accelerando i tempi.
Nei primi tempi è normale che i valori non siano ottimali, per via de lfiltro che si deve rodare: cambi di acqua frequenti (con acqua idonea), si alleggerisce il lavoro del filtro e si mette in vasca acqua pulita.

Fammi sapere.

p.s. nessuno si deve fare problemi per le domande, il sito è qui per questo.
A volte possiamo non rispondere subito perchè impegnati, ma rispondiamo sempre.

   Dino 02/03/2010 12:03:44

Grazie Roberto per tutti i consigli utili che mi hai dato. Li seguirò alla lettera. Voglio cercare di fare le cose al meglio.
Per rispondeti sui batteri per il filtro, penso che siano le due capsule che mi hanno dato da mettere da subito nel filtro e mi sembra di aver capito che erano batteri.
Comunque, tra qualche giorno misurerò il valore dei nitriti e nitrati e vedremo il risultato. Voglio ancora chiederti una cosa approfittando della tua esperienza, a me piace anche tanto il botia come pesce, cose ne pensi se ne mettessi uno insieme a 4 scalari, 6 ramirezi, e 4 corydoras ? questo sarebbe quindi quanto avrei deciso, naturalmente inserendoli in modo graduale come da te consigliato. E per finire, vorrei chiederti, quando posso cominciare a completare l'acquario con qualche pianta, bastoni, e roccie ? per la cronaca, ho messo in funzione da ieri sera l'acquario, privo ovviamente di ogni accessorio a parte il fondo. Ancora un sincero grazie. Dino.

   Roberto 02/03/2010 12:14:07

Il botia non trova davvero compatibilità, ne per dimensioni che raggiunge (quindi 120 litri non bastano davvero), poi per comportamento.

Avresti dovuto inserire prima dell'acqua le piante e l'arredamento della vasca, rocce, legni, piante, etc.

Guida acquario

se è completamente vuoto non combina nulla, il filtro non può attivarsi se contiene solo acqua.
Se tu avessi inserito attivatori appositi nel fondo, altri nel filtro, e arredamento e piante incluse, allora sarebbe già un buon lavoro.

   Dino 02/03/2010 16:37:29

Ciao Roberto, questo non mi è stato detto e non lo sapevo, adesso provvederò ad andare a comprare delle piante e l'arredo e cercherò di fare del mio meglio per mettere il tutto. Per il botia, allora lascio perdere.
Saluti, Dino.

   Marsy 07/03/2010 14:54:23

Ciao a tutti!!
nel mio acquario di 100 litri molto piantumato... ph 8, ospiti: 2 corydoras pleatus, 3 corydoras panda, 2 portaspada femm. + 1 maschio. 2 girinocheilus...
una coppietta di pelvicachromis ...
mi piacerebbe aggiungere 3 o 4 barbus tetrazona..
sarebbe fattibile o vi sono controindicazioni??

nell'ipotesi che non vi siano i presupposti, cosa potrei aggiungere di compatibile ??
grazie mille
Marsy.

   Antonio 07/03/2010 17:58:45

Ciao Marsy,
non prediligo gli acquari di comunità, preferisco allestire una vasca con pesci e piante provenienti dalla medesima area geografica, salvo qualche piccola eccezione, anche perchè la scelta non manca comunque.
Ci possono sempre essere potenziali problemi allevando nella stessa vasca pesci che provengono da differenti aree (i
Pelvicachromis sono Ciclidi dell'Africa Occidentale, i portaspada ed i Corydoras dal continente americano, rispettivamente centrale e meridionale).

Io ti consiglierei quindi si seguire una linea precisa, scegliendo i pesci e le piante con determinati criteri, l'equilibrio è maggiore e maggiori sono le soddisfazioni.

   Dino 07/03/2010 20:45:43

Vorrei chiedere ancora un'informanzione,, ho quindi allestito l'acquario con piante, rocce, e due tronchi di legno. Su uno di questi, dopo solo una settimana si stà formando una piccola, sottile "muffa" la si vede bene in controluce. È pericolosa per i pesci ? può creare problemi all'acqua ? ho fatto i primi esami all'acqua, come suggeritomi e sono assolutamente nella norma, cosa dovrei fare quindi con questo pezzo di legno ?? grazie per l'attenzione.

   Marsy 07/03/2010 21:15:09

Barbus tetrazona - Puntius tetrazona
 acquario a vista su 3 lati (parte retro)  
© fotografia di proprietà di Marsy - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Grazie Antonio, si seguirò il tuo consiglio...
la piantumazione credo che vada discretamente bene..
cmq l'acquario appare poco vuotino.. mi piacerebbe popolarlo ancora con 2 o 3 pesci.. (stessa specie ovviamente).. quindi per non incappare nel fatidico 'fritto misto'.. a cui ti riferivi... ehehehehe....che pesci inserisco?
posso per favore chiederti il nome sui quali orientarmi... al fine di studiarmi le caratteristiche prima dell'acquisto?!?
grazie buona serata
Marsy..

ps. la foto è sprovvista di una pianta a crescita rapida aggiunta da poco!!

   Deborah 07/03/2010 22:55:29

Salve a tutti.. ieri ho aggiunto nel mio acquario un labeo adulto (quello nero con la coda rossa), nella vasca ho 4 botia 3 pleco, e circa 10 velifere di cui solo 4 sono grandi.. e proprio oggi ho trovato un velifera piccolo senza un occhio, e mi sono accorto che il labeo è un pò aggressivo xciò presumo che sia stato lui.. che potrei fare?? come posso ammaestrarlo a non aggredire gli altri??

   Antonio 08/03/2010 16:07:51

Ciao Dino.
Devi lavare accuratamente, sotto acqua corrente per diversi minuti, il legno in questione, è un'operazione da svolgere sempre prima di inserire nella vasca legni, etc.
Deve solo essere un pezzo di legno e non deve formare nulla, che certo non aiuta l'acqua.

Ciao Marsy.
Dipende da te, hai nell'acquario portaspada e pelvicachromis (gli altri si possono considerare gregari, ma non per questo meno apprezzabili ed utili, solo per il carattere).
Punta sugli uni (Xiphophorus helleri o Pelvicachromis pulcher, che comunque insieme io non alleverei) o gli altri.

   Dino 08/03/2010 17:38:06

Grazie Antonio,
laverò quindi accuratamente il pezzo di legno, togliendo quindi la "muffa" e poi proverò nuovamente ad inserirlo e se si formerà un altra volta, eliminerò per sempre questo pezzo di legno.
Altra cosa, per le piante ho così impostato il timer per la luce : dalle 7,00 alle 10,00 dalle 12,30 alle 15,30 e dalle 18,00 alle 22,00, dando così 10 ore di luce alle piante ed avendo la luce accesa in occasione della nostra presenza in casa. Secondo la tua esperienza, può andare bene ? colgo l'occasione anche per ringraziare "guida all'acquario" che mi aveva precedentemente risposto e non avevo ringraziato. Una buona serata ed un cordiale saluto a tutti.

   Marsy 08/03/2010 17:56:42

x Dino...
se è ben accetto il mio modesto parere... vorrei dirti che io il legno ogni 3-4 mesi lo faccio bollire insieme alla roccia per circa 15 minuti... mentre ad ogni cambio, provvedo a 'grattarli' sotto acqua corrente con uno spazzolino da unghie (che tengo appositamente solo per questo scopo).
Ciaoo, Marsy.

   Dino 09/03/2010 07:10:15

Grazie Marsy,
certamente è ben accetto il tuo consiglio, giustamente ognuno ha le proprie esperienze e il condividerle non può che essere utile, quindi la tua attenzione è stata più che gradita. Saluti, Dino.


Barbus tetrazona - Puntius tetrazona Commenti: 94 - Pagine totali: 5 [2 3 4 5 ]

   Claudio 11/02/2010 20:11:38

Salve, vorrei sapere se i valori dell no3 com 10mg per litro possono influenzare le chrescita delle alghe tenendo conto che il resto dei valori
(rilevati con i test sera )
sono tutti regolari!

Grazie.

   Felice 11/02/2010 21:40:57

10 mg/litro di no3 è piuttosto normale...
non è un valore che determina la crescita di alghe...

   Luca 12/02/2010 14:07:17

Salve a tutti, sono un neofita ho allestito un acquario da 30 lt (piccolo, lo so!!) volevo inserirci 3 tetrazona (li trovo stupendi!) e niente altro... ho letto che non sono difficili da allevare, mangiano di tutto e non hanno grosse necessità in fatto di ph. Il problema è lo spazio. Ci posso provare o è meglio cambiare specie???
una domanda: i tetrazona che troviamo in negozio sono allevati in Italia o sono prelevati in natura?
grazie di un eventuale consiglio.

   Felice 12/02/2010 17:47:35

Ciao Luca,
io punterei su specie più piccole, vista la dimensione dell'acquario.
Quasi tutti i pesci di acqua dolce sono riprodotti in cattività, ci sono allevamenti europei che si occupano di questo, evitando di prelevare dalla natura gli esemplari, cosa che ovviamente non sarebbe né sensata né corretta.

   Dino 28/02/2010 15:19:35

Calve a tutti,
ho acquistato un acquario da 120 litri. Mi è stato consigliato di aspettare 10 giorni prima di inserire i pesci. E a tal proposito vorrei un consiglio. Personalmente mi piacerebbe mettere 4 scalari, 5 barbus tetrazone, 3 corydoras e 3 microgeophagus remizezi. Vi sembra che questo abbinamento vada bene? Sono graditi consigli e anticipatamente ringrazio tutti. Dino.

   Roberto 01/03/2010 10:14:41

Ciao Dino,
più che i 10 giorni indicativi, ti devi assicurare, prima di inserire i pesci, che il filtro sia sufficientemente maturo, misurando no2 ed no3 puoi comprendere a che punto è.
A parte i Barbus gli altri pesci che hai elencato vanno bene per un'armoniosa convivenza.

   Dino 01/03/2010 13:05:35

Grazie Roberto per il consiglio, provvedo a comprare il kit per fare queste misurazioni, ma qual'è il valore che dovrebbe risultare per andare bene ? e poi, è consigliabile aggiungere un liquido blu che dovrebbe chiamarsi invecchiatore o cosa simile, e considera che il tutto per me è più complicato perchè vivo in Bulgaria, ed il mio bulgaro certo non è dei migliori. E poi, se i barbus non vanno bene, quale altro tipo di pesce mi consigleresti di aggiungere e quale sarebbe secondo te il numero di pesci adeguati per i 120 litri di capienza dell'acquario. Ti ho fatto tante domande, spero di non chiedere troppo e anticipatamente ringrazio per la tua disponibilità. Saluti, Dino.

   Roberto 01/03/2010 14:08:26

Il mio bulgaro è peggiore del tuo!!!
Ti auguro tante buone cose per il tuo proseguo in Bulgaria.
Ti consiglio di utilizzare gli attivatori per il filtro, aiutano parecchio.
I nitriti (NO2) devono essere assenti perchè se presenti, oltre che molto pericolosi per pesci e piante, significa che il filtro ancora non è in grado di trasformare in innocue le sostanze di scarto.
I nitrati (NO3) non devono superare generalmente i 25 mg/litro.
Dal momento che hai deciso per gli scalari, ramirezi, corydoras, potresti optare per qualche altro ciclide, esempio gli apistogramma, sebbene:

è sempre consigliabile allevare un discreto gruppo di pesci per ciasuna specie, al fine di poter tentare la riprodzione ma soprattutto per far sì che i pesci stessi vivano in armonia, quindi se vai ad inserire (esempio) 4 scalari, 6 ramirezi, 4-5 corydoras l'affollamento è già buono.

Per stabilire quanti pesci puoi allevare in una certa capienza, dipende sempre da ciascuna specie, dalle esigenze territoriali, dalla stazza che raggiungono, e dalla compatibilità con altre specie.
Non esiste una regola predefinita.
Non dimenticare mai che più spazio hanno a disposizione, meglio è.

Gli scalari con i ramirezi, così come con gli apistrogramma, vivono preccoshè nelle stesse acque in natura, e la convivenza è ottimale (lo scrivo per esperienza diretta).
I corydoras, pesci estremamente pacifici, non arrecano fastidio alcuno a nessuna specie.
Quindi in 120 litri potresti inserire come da esempio sopra.
120 litri lordi o netti?
Se il filtro è interno occupa spazio che non è utilizzato dai pesci, tieni conto di questo aspetto.

Sempre meglio optare per un pesce in meno che in più, per lasciare più spazio per il nuoto e per un vivere più armonioso.

Ricorda poi che non è corretto inserire in una sola volta 10-12 pesci insieme: si andrebbe a mettere in crisi il filtro sovraccaricandolo di lavoro.
Potresti inserire in un primo momento (quando i valori dell'acqua lo permettono) 4 scalari, aspetti una ventina di giorni almeno poi i ramirezi, e via dicendo.
Il filtro inizia a lavorare di più quando avrà sostanze organiche, prodotte da pesci e piante, da decomporre.
Tuttavia è un processo che deve avvenire in maniera graduale.

Non so cosa intendi per invecchiatore, ma i batteri per il filtro aiutano a renderlo maturo accelerando i tempi.
Nei primi tempi è normale che i valori non siano ottimali, per via de lfiltro che si deve rodare: cambi di acqua frequenti (con acqua idonea), si alleggerisce il lavoro del filtro e si mette in vasca acqua pulita.

Fammi sapere.

p.s. nessuno si deve fare problemi per le domande, il sito è qui per questo.
A volte possiamo non rispondere subito perchè impegnati, ma rispondiamo sempre.

   Dino 02/03/2010 12:03:44

Grazie Roberto per tutti i consigli utili che mi hai dato. Li seguirò alla lettera. Voglio cercare di fare le cose al meglio.
Per rispondeti sui batteri per il filtro, penso che siano le due capsule che mi hanno dato da mettere da subito nel filtro e mi sembra di aver capito che erano batteri.
Comunque, tra qualche giorno misurerò il valore dei nitriti e nitrati e vedremo il risultato. Voglio ancora chiederti una cosa approfittando della tua esperienza, a me piace anche tanto il botia come pesce, cose ne pensi se ne mettessi uno insieme a 4 scalari, 6 ramirezi, e 4 corydoras ? questo sarebbe quindi quanto avrei deciso, naturalmente inserendoli in modo graduale come da te consigliato. E per finire, vorrei chiederti, quando posso cominciare a completare l'acquario con qualche pianta, bastoni, e roccie ? per la cronaca, ho messo in funzione da ieri sera l'acquario, privo ovviamente di ogni accessorio a parte il fondo. Ancora un sincero grazie. Dino.

   Roberto 02/03/2010 12:14:07

Il botia non trova davvero compatibilità, ne per dimensioni che raggiunge (quindi 120 litri non bastano davvero), poi per comportamento.

Avresti dovuto inserire prima dell'acqua le piante e l'arredamento della vasca, rocce, legni, piante, etc.

Guida acquario

se è completamente vuoto non combina nulla, il filtro non può attivarsi se contiene solo acqua.
Se tu avessi inserito attivatori appositi nel fondo, altri nel filtro, e arredamento e piante incluse, allora sarebbe già un buon lavoro.

   Dino 02/03/2010 16:37:29

Ciao Roberto, questo non mi è stato detto e non lo sapevo, adesso provvederò ad andare a comprare delle piante e l'arredo e cercherò di fare del mio meglio per mettere il tutto. Per il botia, allora lascio perdere.
Saluti, Dino.

   Marsy 07/03/2010 14:54:23

Ciao a tutti!!
nel mio acquario di 100 litri molto piantumato... ph 8, ospiti: 2 corydoras pleatus, 3 corydoras panda, 2 portaspada femm. + 1 maschio. 2 girinocheilus...
una coppietta di pelvicachromis ...
mi piacerebbe aggiungere 3 o 4 barbus tetrazona..
sarebbe fattibile o vi sono controindicazioni??

nell'ipotesi che non vi siano i presupposti, cosa potrei aggiungere di compatibile ??
grazie mille
Marsy.

   Antonio 07/03/2010 17:58:45

Ciao Marsy,
non prediligo gli acquari di comunità, preferisco allestire una vasca con pesci e piante provenienti dalla medesima area geografica, salvo qualche piccola eccezione, anche perchè la scelta non manca comunque.
Ci possono sempre essere potenziali problemi allevando nella stessa vasca pesci che provengono da differenti aree (i
Pelvicachromis sono Ciclidi dell'Africa Occidentale, i portaspada ed i Corydoras dal continente americano, rispettivamente centrale e meridionale).

Io ti consiglierei quindi si seguire una linea precisa, scegliendo i pesci e le piante con determinati criteri, l'equilibrio è maggiore e maggiori sono le soddisfazioni.

   Dino 07/03/2010 20:45:43

Vorrei chiedere ancora un'informanzione,, ho quindi allestito l'acquario con piante, rocce, e due tronchi di legno. Su uno di questi, dopo solo una settimana si stà formando una piccola, sottile "muffa" la si vede bene in controluce. È pericolosa per i pesci ? può creare problemi all'acqua ? ho fatto i primi esami all'acqua, come suggeritomi e sono assolutamente nella norma, cosa dovrei fare quindi con questo pezzo di legno ?? grazie per l'attenzione.

   Marsy 07/03/2010 21:15:09

Barbus tetrazona - Puntius tetrazona
 acquario a vista su 3 lati (parte retro)  
© fotografia di proprietà di Marsy - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Grazie Antonio, si seguirò il tuo consiglio...
la piantumazione credo che vada discretamente bene..
cmq l'acquario appare poco vuotino.. mi piacerebbe popolarlo ancora con 2 o 3 pesci.. (stessa specie ovviamente).. quindi per non incappare nel fatidico 'fritto misto'.. a cui ti riferivi... ehehehehe....che pesci inserisco?
posso per favore chiederti il nome sui quali orientarmi... al fine di studiarmi le caratteristiche prima dell'acquisto?!?
grazie buona serata
Marsy..

ps. la foto è sprovvista di una pianta a crescita rapida aggiunta da poco!!

   Deborah 07/03/2010 22:55:29

Salve a tutti.. ieri ho aggiunto nel mio acquario un labeo adulto (quello nero con la coda rossa), nella vasca ho 4 botia 3 pleco, e circa 10 velifere di cui solo 4 sono grandi.. e proprio oggi ho trovato un velifera piccolo senza un occhio, e mi sono accorto che il labeo è un pò aggressivo xciò presumo che sia stato lui.. che potrei fare?? come posso ammaestrarlo a non aggredire gli altri??

   Antonio 08/03/2010 16:07:51

Ciao Dino.
Devi lavare accuratamente, sotto acqua corrente per diversi minuti, il legno in questione, è un'operazione da svolgere sempre prima di inserire nella vasca legni, etc.
Deve solo essere un pezzo di legno e non deve formare nulla, che certo non aiuta l'acqua.

Ciao Marsy.
Dipende da te, hai nell'acquario portaspada e pelvicachromis (gli altri si possono considerare gregari, ma non per questo meno apprezzabili ed utili, solo per il carattere).
Punta sugli uni (Xiphophorus helleri o Pelvicachromis pulcher, che comunque insieme io non alleverei) o gli altri.

   Dino 08/03/2010 17:38:06

Grazie Antonio,
laverò quindi accuratamente il pezzo di legno, togliendo quindi la "muffa" e poi proverò nuovamente ad inserirlo e se si formerà un altra volta, eliminerò per sempre questo pezzo di legno.
Altra cosa, per le piante ho così impostato il timer per la luce : dalle 7,00 alle 10,00 dalle 12,30 alle 15,30 e dalle 18,00 alle 22,00, dando così 10 ore di luce alle piante ed avendo la luce accesa in occasione della nostra presenza in casa. Secondo la tua esperienza, può andare bene ? colgo l'occasione anche per ringraziare "guida all'acquario" che mi aveva precedentemente risposto e non avevo ringraziato. Una buona serata ed un cordiale saluto a tutti.

   Marsy 08/03/2010 17:56:42

x Dino...
se è ben accetto il mio modesto parere... vorrei dirti che io il legno ogni 3-4 mesi lo faccio bollire insieme alla roccia per circa 15 minuti... mentre ad ogni cambio, provvedo a 'grattarli' sotto acqua corrente con uno spazzolino da unghie (che tengo appositamente solo per questo scopo).
Ciaoo, Marsy.

   Dino 09/03/2010 07:10:15

Grazie Marsy,
certamente è ben accetto il tuo consiglio, giustamente ognuno ha le proprie esperienze e il condividerle non può che essere utile, quindi la tua attenzione è stata più che gradita. Saluti, Dino.

   Antonio 09/03/2010 10:54:18

Ciao Deborah,
scusaci se non ti abbiamo risposto prima.
Il labeo bicolor (Epalzeorhynchos bicolor) ha un comportamento molto vivace, ha biosgno di spazio per nuotare, parecchio spazio (quindi vasche capienti, non inferiori ai 130 litri), sebbene le sue dimensioni da adulto siano di 13 cm circa.
Inoltre è territoriale, un predatore, istintivo, fa parte del suo carattere comportamentale.
Se si decide di allevarlo è necessario rispettare le sue esigenze, non il contrario, altrimenti sono problemi per gli altri ospiti nella vasca oltre che possibili per l'Epalzeorhynchos stesso.
Non è possibile ammaestrare un pesce a non aggredire: occorre metterlo in condizione di non poter aggredire.
Dovresti forse rivedere la tua scelta.
Fammi sapere.

Ciao Dino.
Curiosa la pausa dell'illuminazione dalla 12,30 alle 15,30 - ma ogni vasca ha storia a sé, quindi se ottieni buoni risultati non cambiare nulla.
Io solitamente l'ulluminzione l'ho sempre vista rispettare 10 ore circa consecutive, e magari un giorno alla settimana con illuminazione nettamente inferiore.
Quanto deve essere la corretta durata dell'illuminazione lo puoi verificare osservando le piante, specie quelle con foglie esili e sottili (Limnophila, Cabomba, etc.).
Quando hanno bisogno di buio, si chiudono come un ombrello, viceversa si aprono quanto necessitano di luce.
Queste specie che ti ho indicato richiedono illuminazione piuttosto intensa, comunque forniscono un'ottima indicazione riguardo la durata ottimale di illuminazione della vasca.
A presto.


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