Cynotilapia afra

Cynotilapia afra





Cynotilapia afra è un altro bellissimo regalo che la Natura concede ai laghi Africani.
Questo pesce appartiene ai cosìddetti Ciclidi Mbuna, endemici del lago Malawi, più precisamente della zona rocciosa, che si nutrono in prevalenza di microrganismi che formano il materiale incrostante che ricopre sassi e rocce.
Anche se Cynotilapia afra si nutre di plancton, non delle alghe incrostanti.
Può essere confuso con Pseudotropheus zebra, pesce con il quale Cynotilapia afra risulta comunque imparentato, ma con la differenza che in quest’ultima specie i pesci sono dotati di una fila esterna di denti dalla forma conica.
Altra caratteristica che li differenzia è dovuta alle bande verticali scure che attraversano il corpo e si estendono anche sulla pinna dorsale, mentre in Pseudotropheus zebra la dorsale presenta una colorazione uniforme.
Come sopra citato a proposito della dentatura, più precisamente nella fila esterna dei denti, Cynotilapia afra mostra denti conici di una sola punta, mentre Pseudotropheus zebra presenta denti con due punte.

 




La colorazione della livrea è azzurro-turchese, le sopracitate bande verticali attraversano il corpo e tendono a scemare la loro intensità nella parte prossima al peduncolo caudale, e sulla pinna dorsale è inoltre presente una striscia nera vicina al bordo.
Sulla pinna anale del maschio sono presenti delle piccole macchie di colore giallo-oro che somigliano a uova.
Questa livrea per quanto riguarda i maschi, perchè nelle femmine la colorazione varia dal blu al grigio, molto meno vistosa, e rende possibile la differenza morfologica tra i sessi.
Il corpo è robusto, dall’aspetto massiccio, il capo grosso, grandi labbra robuste, pinne ben sviluppate, in acquario raggiunge una lunghezza di 10 cm circa.
Gli acquari di piccole dimensioni non sono da contemplare per allevare Cynotilapia afra, come del resto per altri Ciclidi dell’Africa Orientale, hanno una spiccata territorialità, e tenerli in vasche inferiori il metro di lunghezza o comunque non sufficientemente capienti, si rivela ben presto un problema.
Al contrario, un acquario capiente può ospitare diverse specie di questi pesci, possiamo farli convivere tra loro proprio comme accade nel lago Malawi, dando vita ad un biotopo davvero invidiabile, per colori e comportamento dei pesci.
C’è da dire inoltre, che per quanto riguarda Cynotilapia afra, esistono pesci con differenti colorazioni, anche se quella di base è la medesima.
Colorazioni che si differenziano in base alla specifica zona di provenienza del lago Malawi, a volte mostrano colori che sono in grado di accendere e spegnere quasi fossero comandati da un interruttore.
Fatta questa breve disgressione, l’arredamento della vasca per questa specie deve esseree in linea con il Grande Lago: rocce da cui ricavare numerosi anfratti, cilindri di ceramica, sassi disposti in maniera da formare delle piccole caverne, delle cavità dove questi pesci possano rifugiarsi e stabilire il loro territorio.

 




Non è affatto necessario rinunciare drasticamente alle piante: poche ma robuste, possono comunque dare un ottimo supporto estetico e biologico all’acquario, alcuni esemplari di Anubias ad esempio, od ancora Microsorum pteropus, piante davvero resistenti che si accontentano di scarsa illuminazione e parametri chimico-fisici dell’acqua più disparati.
In questo caso i valori devono essere all’incirca: ph 7,7-9,0; dgh 6-7; dkh 7-8; temperatura di 27°C.
Quando i maschi sono adulti possono manifestare una certa aggressività tra di loro nonostante la capienza non esigua della vasca, se accade, bene lasciare solo un maschio con diverse femmine.
Ideale allevare Cynotilapia afra con altre specie quali Pseudotropheus Labeotropheus, Melanochromis.
Essendo C. afra un pesce poligamo la riproduzione può avvenire tranquillamente nella vasca in cui vivono altri Ciclidi, quelli sopraelencati.
La femmina si prende cura della prole, ed in breve i piccoli, tre settimane circa, sono in grado di cavarsela da soli.
Può risultare comunque opportuno proteggere la nidiata da altri pesci e trasferire momentaneamente i piccoli e la madre in un’altra vasca: problema che non sussiste se l’acquario è capiente a sufficienza e provvisto di numerosi anfratti e nascondigli di esigue dimensioni dove i piccoli avannotti possano trovare riparo.
La verdura ed il cibo vegetale non devono mancare nella dieta di Cynotilapia afra, anche piccoli crostacei, tubifex, artemie, etc.
È un pesce bellissimo, da tenere in seria considerazione il suo allevamento se avete deciso di farvi un regalo allestendo una vasca dedicata ai meravigliosi Ciclidi Mbuna.

 

 

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