Cyprichromis microlepidotus
Tra i Ciclidi dell'Africa Orientale, il genere Cyprichromis comprende pesci davvero straordinari, molto apprezzati dagli amanti del genere.
Questo genere trova origine nel lago Tanganica, e Cyprichromis microlepidotus è tra questi.
Così come la passione per i Ciclidi spinge l'appassionato a cimentarsi nell'allevamento di pesci appartenenti a questa famiglia, che presenta un comportamento molto affascinante per ciascuna specie, il fascino verso questi pesci spinge alcuni appassionati a cimentarsi nell'allevamento di Ciclidi Africani una “passione nella passione” a tutti gli effetti.
Allevare questo genere di pesci richiede una buona preparazione da parte dell'appassionato, preparazione a cui chiunque può ambire documentandosi in merito (bibliografia, siti internet, etc.), ed acquisire esperienza: questa è la vera chiave nel successo dell'allevamento di questi meravigliosi pesci.
Esperienza che deriva dalla minuziosa osservazione comportamentale degli esemplari nelle proprie vasche: ogni qualvolta si effettuano modifiche anche piccole, ai parametri dell'acqua, all'arredamento dell'acquario, e via dicendo, siamo in grado di percepire le altrettanto piccole ma sostanziali differenze di comportamento di una specie, quindi comprendere quale possano essere le soluzioni migliori per arrivare a quella che, credo, sia l'ambizione di ogni appassionato.
Ovvero: la riproduzione dei nostri beniamini.
Chiedo venia per questa disgressione, e cerchiamo di capire qualcosa in più di Cyprichromis microlepidotus.
Raggiunge una lunghezza massima di 10 cm circa, ed il dimorfismo sessuale è facilmente distinguibile dal colore della livrea di maschi e femmine.
Queste ultime presentano una colorazione grigiastra, con riflessi argentei, poco appariscente.
Impietosa attribuzione della Natura verso chi è in grado di donare la vita...
I maschi al contrario presentano una livrea davvero spettacolare, dalla colorazione appariscente, arrivando addirittura a manifestare polimorfismo cromatico tra esemplari della stessa specie.
Alcuni hanno la pinna caudale di un bel colore giallo oro, altri di un bel blu cromo.
La pinna dorsale e quella anale variano dal grigio scuro quasi nero, al blu turchese.
La parte superiore del corpo è di un giallo carico gettato su sfondo scuro, come fa un sapiente pittore sulla sua tela.
Irregolari linee di un azzurro acceso sono mostrate dai fianchi del pesce.
Il corpo è molto allungato, siluriforme, il capo si perde in una fluidità idrodinamica con il resto del corpo.
Tutte le pinne sono ben sviluppate, e quando ben aperte, conferiscono a Cyprichromis microlepidotus un aspetto estremamente elegante.
Pesce che ama vivere in gruppo, pelagico (che vive cioè in spazi aperti), solo quando è il momento della riproduzione le coppie si spingono in prossimità dei litorali rocciosi anche a discrete profondità (7-8 metri).
La bocca è capace di estendersi parecchio assumendo quasi la forma di un tubo, questo facilita al pesce di nutrirsi di piccoli crostacei.
In acquario...
Scordiamoci le piccole vasche... se abbiamo potuto comprendere qualcosa in merito all'allevamento dei Ciclidi Africani una nozione basilare è dare loro lo spazio che necessitano, personalmente opterei per vasche lunghe almeno 1 metro e mezzo, larghe 50 cm, alte 45-50 cm.
Cyprichromis microlepidotus deve essere allevato in gruppo, un discreto numero di esemplari affinchè si possano, una volta raggiunta la maturità sessuale, formare coppie di riproduttori.
Buon numero di esemplari anche perchè non c'è un legame stretto tra la coppia, quindi possono tranquillamente cambiare partner di volta in volta.
In natura vive nei litorali popolati da rocce e solo da alghe, tuttavia non è necessario rinunciare totalmente alle piante, purchè si lasci ampio spazio necessario al nuoto di Cyprichromis microlepidotus.
Non è tassativo che la convivenza sia determinata da pesci della stessa specie, ma attenzione a scegliere altri esemplari: questo pesce è in grado di farsi rispettare manifestando una certa aggressività, quindi meglio evitare inutili lotte per il territorio.
A quanto sembra la deposizione delle uova non avviene su di uno strato, ma bensì vengono espulse liberamente nell'acqua dalla femmina che prontamente le prende poi in bocca.
Incubatore orale altamente specializzato, le femmine di Cyprichromis microlepidotus fecondano le uovo che si trovano all'interno della cavità orale raccogliendo in bocca lo sperma espulso dal maschio.
Dopo circa tre settimane gli avannotti sono presenti, è possibile notare lo sviluppo delle larve grazie ad una certa trasparenza della gola della femmina.
La cura della madre si spinge anche a sorvegliare gli avannotti, come prevedibile, avannotti che però raggiungono presto una certa indipendenza nuotando in gruppo anch'essi.
Gli adulti non si cibano degli avannotti ma... in cattività non si può mai dire.
Un pesce meraviglioso, un altro stupendo regalo del lago Tanganica.
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