Haplochromis erythrocephalus
Haplochromis erythrocephalus se non erro era stato classificato sotto genere diverso come Enterochromis erythrocephalus, e credo che la prima citata sia la definizione corretta.
Questo bellissimo esemplare che appartiene ai ciclidi dell’Africa Orientale in natura vive nel lago Vittoria.
Il corpo è piuttosto allungato, compresso lateralmente ed il capo risulta convesso.
La bocca è grande e le labbra spesse, tutte le pinne risultano ben proporzionate con le dimensioni del corpo. La pinna dorsale è allungata a tende a svilupparsi maggiormente in altezza nella parte posteriore, la caudale invece termina quasi diritta, e le pinne ventrali sono ben evidenti e discretamente allungate presentando una colorazione nera.
Le altre pinne invece assumono una colorazione che oscilla dal rosso al blu. Anche la pinna anale, ben sviluppata, mantiene la stessa colorazione e presenta macchie gialle sull’estremità, caratteristica tipica degli incubatori orali.
Il dimorfismo sessuale negli esemplari adulti risulta evidente grazie al polimorfismo cromatico che caratterizza questa specie.
Il maschio, che non cresce oltre i 12 cm di lunghezza a differenza della femmina che rimane più piccola, presenta una livrea con una colorazione di base del corpo di un bel giallo dorato, brillante, dai riflessi luminosi.
Il corpo è attraversato da numerose bande scure in verticale, parte del capo assume una colorazione rossastra ed il ventre tendente al blu/turchese.
Le femmine al contrario presentano una colorazione argentea su tutto il corpo che anche in questo caso è attraversato da numerose bande verticali scure.
Haplochromis erythrocephalus risulta essere un ciclide particolarmente robusto, i maschi possiedono una spiccata territorialità e possono dimostrare aggressività nella difesa del loro territorio: per questo motivo non andrebbero tenuti in acquari inferiori al metro di lunghezza, in particolar modo se vogliamo far convivere questa specie con altre provenienti dal lago Vittoria.
L’habitat di questo pesce è situato lungo le rive, in acqua bassa, ma anche luongo i litorali caratterizzati dalla forte presenza di sassi, rocce e ciottoli.
Di conseguenza l’acquario che va ad ospitare questa specie deve rispecchiare le caratteristiche dei biotopi naturali, per far sì che i pesci possano esprimere al meglio il loro naturale comportamento.
Come per moltissimi Ciclidi, gli acquari più idonei risultano essere quelli loro dedicati, in cui siano questi meravigliosi pesci i protagonisti dell’acquario.
A maggior ragione e nella stragrande maggioranza dei casi quando si tratta di ciclidi che provengono dall’Africa Orientale, avrebbero la tendenza a sviluppare un comportamento eccessivamente aggressivo se non potessimo dare loro le giuste condizioni vitali.
Haplochromis erythrocephalus come sopracitato trova origine nel lago Vittoria: acqua dura (16° dgh), alcalina (ph 7,5-9) e temperatura non inferiore ai 25°C
Ed il giusto spazio a loro disposzione per poter vivere al meglio la sua territorialità, bene inserire in acquario diverse femmine per ogni maschio, essendo pesci poligami.
Molto difficile non affezionarsi a questa specie, ed i nostri sforzi per dare loro le giuste condizioni vitali, saranno ampiamente ripagate dalle soddifazioni del loro allevamento in acquario.
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